Il progetto architettonico

dell’Arch. Eleonora Guerra

 

UNA NUOVA PALESTRA PER IL LICEO SCIENTIFICO "FILIPPO LUSSANA"

IN MEMORIA DEL PROF. GIOVANNI FIUMARA

 

 

Utilizzando la più moderna architettura “Ipogea”, il progetto svilupperebbe da un lato una meravigliosa palestra semi interrata ad alto livello tecnologico-ecologico, con un bassissimo impatto ambientale e nel pieno rispetto delle recenti esigenze di risparmio energetico, dall'altro lato restituirebbe alla corte interna il suo originario utilizzo di area adibita alla vita sociale degli studenti nel pieno rispetto dello stile e dell'estetica che, l'architettura dell'edifico storico principale dell'architetto Alziro Bergonzq, richiedeva.

 

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE

 

Come evidenziato nella pagina storia del nostro sito, la struttura esistente non solo si presenta come una costruzione di modesto valore architettonico, per di più totalmente invasiva rispetto allo spazio della corte ma risulta anche insufficiente in relazione ai requisiti dimensionali previsti dalle norme.

Nel corso dell’elaborazione della proposta progettuale che verrà descritta di seguito si sono perseguiti i seguenti obiettivi:

  •  riqualificazione di tutta la corte con l’inserimento di una struttura di elevata qualità tecnologica, architettonica e simbolica in sintonia con i valori di qualità promossi dalla scuola;

  • recupero dello spazio “corte” con la valorizzazione degli edifici che visti nel loro insieme consentono di percepire l’unità dell’istituto scolastico;

  • recupero del ruolo della corte mediante la valorizzazione della funzione della corte intesa come “piazza”, ovvero luogo adatto per favorire la comunicazione, lo scambio di informazioni, la sosta, il riposo, all’interno di uno spazio protetto dalle cortine (facciate degli edifici) che trasmettono i valori simbolici della scuola stessa.

  • realizzazione di una struttura sportiva indirizzata nello specifico al gioco del Basket con caratteristiche generali idonee per ospitare gare sino al livello regionale;

Il percorso progettuale, fortemente condizionato in questo specifico caso dalla geometria dei luoghi, è stato accompagnato anche dal desiderio di realizzare spazi molto vivibili, sia interni che esterni; la ricerca è stata anche guidata dalla volontà di ottenere un basso impatto paesaggistico e una elevata capacità di dialogare con i luoghi circostanti.

L’idea che si propone cerca di esprimere la sintesi fra l’esigenza di affidare al nuovo edificio un significato simbolico legato alla crescita dello studente come se una porzione di terra cercasse di emergere dalla sua posizione naturale alla ricerca di una luce nuova alimentata dalla conoscenza e il desiderio di recuperare il volume appartenente alla corte, sgombrandolo dalla massa opaca rappresentata dall’edificio attualmente esistente.

Il risultato dell’elaborazione progettuale è stato tradotto tramite la proposta di un edificio parzialmente interrato concettualmente aperto verso la corte, parte della vita della scuola.

Attraverso ampie vetrate continue si è ricreata la trasparenza e la permeabilità, quantomeno visiva, precedente alla realizzazione della palestra; il luogo dello sport diventa partecipe della vita della corte e ne diventa protagonista e motivo d’incontro.

L’edificio dell’altezza utile di 7 m, come prescritto dai regolamenti specifici per le gare di basket, avrà una superficie di circa 700 mq e sarà addossato alla palestra attualmente esistente ed utilizzata dall’Istituto Vittorio Emanuele II; lo spazio di risulta fra la palestra esistente e quella nuova, necessario per motivi tecnologici, è diventato l’occasione per la formazione di uno spazio originale da destinare al pubblico il quale potrà vedere le attività agonistiche a 360° dall’alto.


 

IL PROGETTO

 

Il progetto è stato organizzato in modo da prevedere diversi "Step" che verranno realizzati solo al raggiungimento dei fondi necessari. Il progetto è stato sviluppato e completato immaginando di poter consentire attraverso maggiori finanziamenti maggiori prestazioni, sulle tavole progettuali sono stati evidenziati una serie di miglioramenti senza i quali comunque la palestra è da ritenersi perfettamente funzionale allo scopo.


La costruzione di base comprende:

  • campo regolamentare di dimensioni 28x15 con relative fasce di rispetto di metri 2;

  • spazi per gli ufficiali di gara e per le panchine dei giocatori;

  • uno spazio destinato ad infermeria ed uno destinato a deposito attrezzi;

  • adeguate uscite di sicurezza sia per gli spettatori che per gli atleti.

I miglioramenti proposti che potranno essere un valore aggiunto per tutta la scuola possibili solo con ulteriori finanziamenti sono i seguenti:

  • realizzazione di n. 3 spogliatoi due per gli atleti ed uno per gli arbitri;

  • realizzazione della pavimentazione in parquet e rivestimento delle pareti della palestra con materiali con maggiori prestazioni in materia di risposta acustica;

  • Un nuovo riscaldamento ecologico a pavimento dal bassissimo consumo e alto comfort

 

 

 

TEMPISTICHE

 

Tale argomento è legato a molteplici variabili non ancora del tutto prevedibili.

 

 

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